Liridi e osservazioni astronomiche: le novità di aprile
Consigli della NASA per gli appassionati: meteore, pianeti e un antico ammasso stellare.
Il mese di aprile offre agli appassionati di astronomia diverse opportunità di osservazione del cielo. Tra gli eventi più attesi vi è la pioggia di meteore Liridi, che raggiungerà il suo picco la notte del 21 aprile, promettendo fino a 15 meteore visibili all'ora. L'osservazione ottimale avviene dal Nord Emisfero, ma il fenomeno è visibile anche dall'emisfero australe, dopo le 22:30 fino all'alba, con il massimo delle visibilità intorno alle 5 del mattino.
Oltre ai Liridi, aprile offre la possibilità di osservare diversi pianeti. Marte sarà visibile ogni sera alto nel cielo a sud, noto per il suo caratteristico colore rosa salmone. Al tramonto, verso la fine del mese, sarà possibile vedere Giove vicino alla luna crescente nel cielo occidentale. Al mattino, prima dell'alba, Venere sarà ben visibile a est, aumentando la sua altezza durante il mese.
Infine, con l'ausilio di binocoli o un piccolo telescopio, gli osservatori possono ammirare M3, un ammasso globulare distante 34.000 anni luce dalla Terra. Questo antico gruppo stellare, contenente stelle di oltre 10 miliardi di anni, appare come un piccolo bagliore granuloso che rivela centinaia di stelle individuali con telescopi più potenti.