Atari Video Pinball

Atari Video Pinball
Atari Video Pinball

Poco prima di lanciare sul mercato il VCS, nel 1977 Atari commercializzò una console di "vecchia generazione" in grado di eseguire 7 giochi incorporati.

Atari Video Pinball nasceva principalmente come versione casalinga di Breakout al quale si aggiunsero un paio di varianti, quattro differenti flipper e un gioco di basket.
La primissima versione di questa console dedicata usava un cabinet in legno, simile a quello del VCS, che nella seconda edizione fu sostituito da uno in plastica bianca. I controlli prevedevano due tasti ai lati e un paddle ruotabile sul frontale da usare a secondo del gioco selezionato.

Il buon successo di questa macchina spinse Atari a realizzarne una versione coin-op: Video Pinball fu uno dei rari esempi di arcade derivati da un videogame sviluppato per console. In realtà, questo era un originale ibrido fra un videogame e la vecchia tecnologia elettromeccanica usata nei classici flipper.

L'area di gioco è costituita da un vero e proprio tavolo da pinball disegnato su una lastra di vetro e riflesso sul monitor, completo di tutto quello che era generalmente presente in un flipper: bumper, bersagli speciali, led e luci che si accendono. Sul monitor sono poi sovrapposti i contenuti digitalizzati costituiti dai flipper azionati dal giocatore, dalla pallina e pochi altri dettagli; questo mix, unito ad una fisica della pallina ben simulata, conferiva ad Atari Video Pinball un aspetto tridimensionale.

Anche i controlli sono mutuati in tutto e per tutto da un pinball game con due bottoni ai lati per azionare i flipper, uno stantuffo caricato a molla per mettere in gioco la pallina (digitale) e l'aggiunta di pulsante "tilt" sul frontale che simulava i colpi assestati fisicamente ai tavoli.

Nel 1980 Atari Video Pinball fu portato anche su VCS in una versione più simile all'originale del 1977. Il coin-op non lasciò segni indelebili nella storia ma va ricordato per la sua originalità.

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